| Guida di Sistema Sicurezza Lavoro... Applicabile anche a: - Sistema Sicurezza Lavoro by Buffetti - Easy626 PRO by Buffetti (discontinued) - 626SH (discontinued)
Logica operativa Il programma è stato pensato per consentire la creazione di 'progetti' di lavoro sulla 626; ogni progetto è caratterizzato da una 'check-list' (questionario) specifica con le domande necessarie all'ispezione sul luogo di lavoro. L'impostazione del questionario è il punto forte di Easy626 PRO. A fronte della creazione di un progetto è possibile: - stampare i moduli di rilevamento per l'ispezione
- inserire i dati rilevati durante l'ispezione
- stampare l'esito dell'ispezione
- creare le categorie per le mansioni dei dipendenti dell'azienda
- creare (se necessario) dei centri di rischio personalizzati
- assegnare alle mansioni dei dipendenti i corrispondenti centri di rischio (liste del questionario)
- controllare a video i rischi presenti per ogni mansione
- assegnare le date di scadenza ed i provvedimenti di bonifica per le situazioni di rischio > 0
- esportare il file di testo con i dati rischi/mansione (il 95% della valutazione)
- completare la valutazione con le conclusioni (a cura dell'operatore)
Nel programma sono presenti molte altre funzioni, che per semplicità di esposizione in questa piccola guida tralasciamo. Guida all'uso: esempio pratico Da un punto di vista strettamente pratico le operazioni da effettuare per utilizzare Easy626 PRO sono: -
realizzazione delle liste necessarie all'ispezione presso il luogo di lavoro (*); in realtà è possibile utilizzare il questionario completo 626SCH3_.QUE, ma la valutazione si gestisce più facilmente se le liste sono specifiche.
- creazione del questionario (*)
- creazione del progetto
- stampa dei moduli di rilevamento per l'ispezione (*)
-
ispezione e rilevamento dei dati
- inserimento dei dati rilevati presso il luogo di lavoro
- stampa dei dati del questionario (*)
- creazione delle mansioni dei dipendenti, collegamento delle mansioni alle liste (*)
- estrazione della valutazione (*)
Le funzioni contrassegnate con (*) sono limitate nel programma dimostrativo. A. Realizzazione delle liste Attivare il programma Easy626 PRO. Nel menu strumenti selezionare crea/modifica questionario; appare la finestra di gestione delle liste. Un questionario è formato da liste, schede e domande. Il programma contiene il questionario con le leggi attualmente in vigore
(626, 242, 547, 277, 303). L'operazione di creazione consiste nel selezionare dal questionario standard 626SCH3_.QUE le schede che servono per creare delle liste specifiche per l'ambiente in cui si deve operare la 626. Per chiarezza, un questionario è composto da liste, le liste sono costituite da schede che a loro volta contengono le domande. Selezionare quindi nella finestra crea(modifica questionario il comando crea. Questo inizia
l'operazione di creazione di una lista. Easy626 PRO chiede il nome del questionario di partenza; indicare il nome del questionario standard 626SCH3_.QUE. Appare il contenuto in schede del questionario. Le schede sono assimilabili agli articoli delle leggi, mentre le domande sono i commi degli articoli stessi. Per selezionare le schede che servono basta farci un clik con il mouse. Scorrere nella lista e
selezionare tutte le schede necessarie, quindi utilizzare il comando salva per memorizzare la lista. Inserire il nome della lista (max 20 caratteri) e la sua descrizione, quindi indicare il nome del file per questa lista. ATTENZIONE: il nome del file deve avere estensione QUE. Una lista dovrebbe essere collegata ad un ambiente di lavoro; ad esempio per una piccola officina costituita da una segreteria, l'officina stessa ed un magazzino il questionario dovrà
essere strutturato in tre liste: segreteria, officina e magazzino. Se si vuole quindi seguire questo esempio, si dovranno creare le tre liste, una per ambiente di lavoro. Creando delle liste per ambiente di lavoro sarà più semplice collegare le mansioni dei dipendenti agli effettivi ambienti in cui si trovano ad operare. B. Creazione del questionario
Il comando unisci consente di 'assemblare' le liste in un questionario. Tutte le funzioni di creazione/modifica del questionario nel programma dimostrativo non sono in grado di memorizzare i dati. Quindi sarà possibile solo provare le singole funzioni. C. Creazione del progetto
Siamo pronti alla creazione del progetto. La creazione è semplice: si indica il nome della ditta ed eventualmente si inseriscono gli altri dati anagrafici, quindi si indica al programma quale questionario si vuole utilizzare. Il questionario è evidentemente quello appena creato ad-hoc. Appena finita l'operazione di creazione appaiono i comandi relativi alle attività sul progetto. ATTENZIONE: per cancellare progetti utilizzare l'apposito comando presente nel menu
strumenti, accessibile a progetti chiusi. D. Stampa dei moduli di rilevamento Selezionando a progetto aperto la cartella 'stampe' è possibile stampare i moduli di rilevamento. Si deve indicare cosa stampare (quali liste), quindi Easy626 PRO è pronto a stampare i moduli necessari all'ispezione presso il luogo di lavoro. È possibile indicare di
stampare anche una sola lista e l'intervallo di pagine. E. Ispezione e rilevamento Con i moduli appena stampati si va sul luogo di lavoro e si inseriscono i valori rilevati di 'possibilità' e 'danno'. Esiste lo spazio per inserire eventuali note. F. Inserimento dei dati rilevati
Terminata l'ispezione si procede all'immissione dei dati rilevati. Si apre il progetto, si entra nell'area 'questionario', si seleziona la lista su cui si vuole lavorare (doppio clik), poi la scheda, quindi la domanda. Appare la finestra per le risposte, Si può operare con il mouse o con gli acceleratori da tastiera (vedere il menu per i tasti). È possibile tramite i pulsanti in basso
salvare o non salvare (se la domanda non è stata utilizzata). Il salvataggio dei dati è automatico e contestuale. G. Stampa dei dati del questionario Inseriti i dati è possibile stampare il questionario. La stampa si effettua nell'area 'stampe' selezionando 'stampa del questionario'. Valgono le stesse funzioni descritte al punto (D).
H. Creazione delle mansioni La mansione è la descrizione di una categoria di dipendenti (es. segretaria, operaio, manovale, ecc.) con dati sul numero delle persone impiegate e l'orario medio di lavoro giornaliero. Alla mansione vanno collegate le liste ( o la lista) che contengono le domande riguardanti le zone dell'azienda dove viene svolto il lavoro quotidiano. Nel nostro esempio, il
magazziniere sarà collegato alla lista MAGAZZINO, la segretaria alla lista SEGRETERIA, ecc. Queste impostazioni consentono di valutare i rischi rilevati in ragione dell'impatto con i dipendenti, e sono indispensabili per la realizzazione in automatico della valutazione. I. Valutazione
Create le mansioni, è possibile entrare nella 'valutazione'. Nella lista in alto compaiono le mansioni del progetto. Selezionandone una e cliccando sul pulsante 'vedi' vengono riportate le domande che presentano un rischio > 0, quindi le voci che necessitano di una correzione. Il pulsante 'estrai' consente di estrarre il file di testo con i dati delle mansioni selezionate.
Questo documento è di fatto il documento della valutazione del rischio; manca esclusivamente la sezione delle conclusioni. I 'provvedimenti di bonifica' sono le azioni da intraprendere per sistemare le cose che non sono a norma. Insieme alle note dei provvedimenti è possibile inserire una data di scadenza, che Easy626 PRO utilizzerà per effettuare le verifiche sulle scadenze. Una funzione (il
pulsante 'salva tutto') consente di salvare tutti i dati utilizzando i valori preimpostati nel programma per i 'provvedimenti' e la 'data di scadenza'. Il 'valore pesato del rischio' è il fiore all'occhiello di Easy626 PRO. Consente due funzioni indispensabili alla corretta valutazione del rischio. La prima è regolare i valori del rischio al tipo di attività che l'azienda svolge. I dipendenti di un ufficio sono esposti ad un rischio
globale minore dei dipendenti di una cava di marmo, e la possibilità di 'tarare' i valori del rischio consente di adeguare la valutazione all'effettivo rischio. Inoltre la valutazione attraverso una matrice a 4x4 elementi fornisce dei dati ambigui. Il rischio (R) è il prodotto della probabilità (P) per il possibile danno (D). Quindi, ad una R = 4 possono corrispondere valori di
PxD 4x1, 2x2, 1x4; questi valori indicano di fatto rischi molto diversi: 4x1 vuol dire che può succedere spesso ma che al massimo ci si può graffiare una gamba, 1x4 invece indica che potrebbe succedere difficilmente, ma se succede di tratta di una lesione molto grave. Ma il valore di R è sempre 4! Il 'rischio pesato' è la trasformazione dei valori della matrice in valori di un vettore. Quindi valori univoci per ogni elemento della matrice. La tabella del rischio
pesato è parametrica, il che consente allo specialista di adattare valori simili (quindi ambigui) alle proprie esigenze di valutazione del rischio. Il programma della valutazione pur riportando i valori assoluti di probabilità, danno e rischio, calcola la valutazione reale in funzione del rischio pesato (Rp), che rappresenta l'effettivo valore del rischio.
fine del documento |