ciao ciao
“Con un’ordinanza il XX Municipio ha disposto l’immediata chiusura dellapista ciclabile nel tratto tra Ponte Milvio e Castel Giubileo.Il provvedimento è stato preso dopo le ripetute segnalazioni di molestiee aggressioni ai danni dei cittadini da parte dei rom degliinsediamenti limitrofi”.
Ho praticato fino a circa tre anni fa quel tratto della ciclabiledi Roma insieme ai miei due bambini. Ho visto crescere sugli argini delTevere una serie di villini a schiera, costruiti con cartoni, assi,bandoni e altro materiale di recupero, dentro i quali si insediavanoprima decine e poi centinaia di rom.
Ho deciso, mio malgrado, di non frequentare più la pista ciclabile.
Credo che ormai, dopo i fatti, più o meno recenti, la situazione stiasfuggendo di mano.
Non voglio essere tacciato di razzismo o peggio, ma non credo che lasicurezza dei cittadini possa essere attuata chiudendo porzioni di territorio!
Trovo che il provvedimento leda il diritto dei cittadini di usufruiredi un bene comune, peraltro pagato con le tasse che le istituzionici impongono, e, d’altro canto, consegni il bene in questione,comprensivo del territorio circostante ad una minoranza che nonlo ha pagato e che peraltro favorisce il degrado dell’area.
Purtroppo continuerò a non andare sulla ciclabile con i miei figli!
Papparappero
- Purtroppo continuerò a non andare sulla ciclabile con i miei figli!Purtroppo continuerò a non andare sulla ciclabile con i miei figli!
- Purtroppo continuerò a non andare sulla ciclabile con i miei figli!
- Purtroppo continuerò a non andare sulla ciclabile con i miei figli!Ahecco.
Papparappà
“Con un’ordinanza il XX Municipio ha disposto l’immediata chiusura dellapista ciclabile nel tratto tra Ponte Milvio e Castel Giubileo.Il provvedimento è stato preso dopo le ripetute segnalazioni di molestiee aggressioni ai danni dei cittadini da parte dei rom degli
Ho praticato fino a circa tre anni fa quel tratto della ciclabiledi Roma insieme ai miei due bambini. Ho visto crescere sugli argini delTevere una serie di villini a schiera, costruiti con cartoni, assi,bandoni e altro materiale di recupero, dentro i quali si insediavanoprima decine e poi centinaia di rom.
Ho deciso, mio malgrado, di non frequentare più la pista ciclabile.
Credo che ormai, dopo i fatti, più o meno recenti, la situazione stiasfuggendo di mano.
Non voglio essere tacciato di razzismo o peggio, ma non credo che lasicurezza dei cittadini possa essere attuata chiudendo porzioni di territorio!
Trovo che il provvedimento leda il diritto dei cittadini di usufruiredi un bene comune, peraltro pagato con le tasse che le istituzionici impongono, e, d’altro canto, consegni il bene in questione,comprensivo del territorio circostante ad una minoranza che nonlo ha pagato e che peraltro favorisce il degrado dell’area.
Purtroppo continuerò a non andare sulla ciclabile con i miei figli!
Luca - Maggio 2008